Pettineo

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Di LigaDue - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=12219627

Pettineo è un piccolo borgo medievale che sorge nel cuore della Valle dell’Halaesa, una zona ricca di storia, arte e natura, a cavallo tra Palermo e Messina, tra i Nebrodi e le Madonie, tra montagne e costa.

Le prime tracce storiche del paese risalgono al XIII secolo, quando Pectineum era feudo di Manfredi Maletta. Appartenne poi a diversi domini e casate, come Alanfranco di Basilio, che fece edificare il castello rendendolo un borgo fortificato, e la Contea di Geraci dei Ventimiglia. Ad accrescere il livello culturale del paese furono molte famiglie facoltose e soprattutto artigiani del legno, pittori, scultori e architetti. Sempre in ambito artistico, Pettineo ha visto svolgersi negli anni ‘90 cinque edizioni dell’evento “Chilometro di tela” di Antonio Presti, una festa in onore della creatività dove, per ogni incontro, più di 150 artisti europei e internazionali si sono protesi a realizzare la tela più lunga del mondo, tutti con il loro linguaggio e originalità. Alla fine le opere sono state donate alle famiglie del paese che hanno accolto i pittori a tavola a gustare le specialità locali. Fra queste, ancora oggi spicca il limone in seccagno, prodotto tipico di Pettineo.

Tra le tradizioni risalta la festa patronale di Sant'Oliva, che si celebra a maggio, è un'occasione per assistere alla "Vutata di l'Altari" e alla processione della santa, a cui il popolo è legato.

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Attrazioni principali

Visitando Pettineo riecheggia il passato feudale passeggiando tra le vie storiche, le scalinate medievali e i cortili attorno ai resti dell’antico castello. Un altro esempio di architettura feudale è la fortezza di Migaido, a difesa del confine su di una collina e non molto distante dal ponte Migaido utilizzato per la via del grano.

Fra gli edifici religiosi: la Chiesa Madre dedicata a Maria SS. delle Grazie, un capolavoro dell’architettura barocca che conserva un trittico di Giacomo Gagini, affreschi di Tommaso Pollace e altre opere di Li Volsi; la Chiesa di Sant’Oliva, intitolata alla patrona di Pettineo, con affreschi della vita della santa, e il convento di San Francesco dei frati cappuccini, dove si trova uno dei gruppi mummificati meglio conservati di Sicilia e una tavola del Borremans.

Pettineo è anche conosciuto come il paese degli ulivi secolari. In contrada Innari si trova infatti il monumentale olivo di Innari, di oltre 800 anni, nonché il più antico e grande dell’isola, meta di molti turisti.

Per gli amanti della natura e non, a pochi minuti da Pettineo si raggiunge il parco dei Nebrodi, ideale meta di passeggiate ed escursioni.

COME ARRIVARE
Palermo autostrada A20 direzione Messina, uscita Tusa e proseguire su SS113 e SP174.
Da Catania A19 direzione Palermo, e A20, uscita Tusa.
Stazione dei treni più vicina: Stazione di Castel di Tusa.

PATRONO E PROTETTORE
Santa Oliva, 2 maggio.

FESTIVITÀ
Festa della Beata Vergina della Pietà (ultima domenica di agosto).

FOLKLORE TIPICO
U scuontru (a Pasqua); la Vutata de l'Altari (per Santa Oliva); cavalcata storica; Vampata di San Giuseppe.

EVENTI E SAGRE
Sagra del limone seccagno (agosto).

PRODOTTI TIPICI
olio d'oliva; olive; formaggi; nocciole, limoni, ortaggi; cannoli, cassata; granita siciliana.