Santo Stefano di Camastra

Didascalia

Piccola cittadina costiera in provincia di Messina di poco più di 4000 abitanti e distante circa un’ora da Palermo.

La storia della cittadina si articola in tre fasi: Noma, una civiltà di pastori e contadini, S. Stefano di Mistretta, un agglomerato urbano sotto Mistretta, e infine S. Stefano di Camastra, la città moderna, ricostruita a seguito della frana del 1682 in una zona più costiera verso il Tirreno e ai piedi dei Monti Nebrodi.

È nota come la città delle ceramiche per via della sua importante produzione artigianale esistente sin dall’epoca araba e che ancora oggi ravviva i muri delle strade, le botteghe e gli antichi palazzi, in particolare lungo il Viale delle Palme e perfino nel cimitero vecchio. Ma il museo a cielo aperto non è solo questo: Santo Stefano fa parte della rete della fiumara d’arte, colorate sculture di land art realizzate da Antonio Presti e artisti internazionali con l'intento di valorizzarne il territorio. Qui vicino, sulla spiaggia di Villa Margi è presente il monumento per un poeta morto, considerata un'enorme “finestra sul mare”.

A caratterizzare l’economia del paese oltre la ceramica è la produzione agroalimentare di olio, vino, uva da mosto, grano, agrumi, ortaggi, legname e sughero che si ritrovano nella cucina locale.

Sentite sono le feste religiose come la festa del Letto Santo e la festa patronale di San Nicolò di Bari. Quest’ultime, con l’intreccio di arte, tradizioni e buona cucina,contribuiscono a creare un’identità culturale unica ed espressiva di Santo Stefano di Camastra.

Attrazioni principali

Chiesa Madre di San Nicola di Bari, il santo patrono della cittadina, fu il primo luogo di culto a essere ristrutturato dopo la devastante frana del 1682. Preserva ancora lo stile originario tardo-rinascimentale e all’interno custodisce diverse tele e dipinti sacri. 

Un’altra Chiesa nota è la Chiesa della Madonna dei Sette Dolori, popolarmente conosciuta come Chiesa del Calvario, e il Santuario di Letto Santo sul Monte Santa Croce, di origini normanne e meta di pellegrini, immerso nei boschi del Parco dei Nebrodi e da cui si può ammirare la Rocca di Cefalù, Capo d'Orlando e i borghi poco distanti.

Fra gli antichi palazzi nobiliari figura il Palazzo Armao oggi sede della biblioteca comunale, adornato con pavimenti maiolicati.

Museo civico della Ceramica, ospitato nello storico e raffinato Palazzo Trabia. Qui sono esposte numerose ceramiche artistiche dei più grandi maestri ceramisti italiani, piastrelle antiche in maiolica, oggetti quotidiani tradizionali come giare per l’olio, boccali e altri recipienti, decorati a mano.

Escursioni nel Parco dei Nebrodi: area naturale protetta ricca di boschi, laghi, flora e fauna diversificata, da scoprire a piedi, a cavallo o in mountain bike.

COME ARRIVARE
Palermo autostrada A20, direzione Messina, uscita S.Stefano di Camastra
Da Catania A19 direzione Palermo, svincolo A20 ME-PA, uscita S.Stefano di Camastra.
Stazione dei treni più vicina: Stazione di S.Stefano di Camastra-Mistretta.

PATRONO E PROTETTORE
San Nicolò di Bari (6 dicembre).

FESTIVITÀ
Festa del letto santo (3 maggio e seconda domenica di settembre); festa della Beata Vergine Addolorata (terza domenica di settembre); Maria SS.Addolorata, compatrona (terza domenica di settembre).

FOLKLORE TIPICO
La ceramica come espressione folkloristica; il ‘Bùmmulu’ recipiente in terracotta per l’acqua.

EVENTI E SAGRE
Oktoberfest; Sagra del pesce (agosto).

PRODOTTI TIPICI
agrumi; ortaggi locali; caponata; pesce spada alla ghiotta; sarde a beccafico; troccoli (pasta fresca); trancio di ombrina; cannoli; cassate.