Collesano

Situato nel cuore della Sicilia settentrionale, il comune di Collesano è una meta ideale per chi cerca un’esperienza autentica e immersa nella natura. Con la sua posizione strategica tra il mare cristallino e le maestose montagne delle Madonie, il borgo offre un mix perfetto di storia, cultura e tradizioni locali.
Gran parte della storia di Collesano fino all’epoca normanna si svolge sul vicino Monte d’oro, abitato fin dalla preistoria grazie alle condizioni favorevoli del luogo. Diverse le testimonianze, come ceramiche, abitazioni in pietra e altri frammenti rinvenuti
nelle grotte. Sullo stesso monte arrivano i bizantini e vi creano una rocca fortificata, distrutta poi da Ruggero II che sposta così gli abitanti nella vallata sottostante, vicino al cuore attuale del borgo che sorge nei pressi di Poggio Grotta del Signore, delimitato da due torrenti, il Mora e lo Zubbio. Collesano è soprattutto la porta d’accesso al Parco delle Madonie, un paradiso di fauna e flora mediterranea e dall’incredibile varietà di percorsi per escursioni, trekking e passeggiate nella natura.
Collesano è un borgo che racconta la Sicilia più autentica, lontano dalle rotte turistiche più battute. Qui potrai scoprire le sue viuzze strette, ammirare paesaggi e immergerti nella cultura siciliana, tra antichi monumenti, feste popolari e piatti tipici.
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Attrazioni principali
Museo Targa Florio: Collesano ha un legame diretto con la storica gara automobilistica targata Vincenzo Florio in quanto le sue vie sono state testimoni del percorso che dalla montagna scendeva fino al mare attraverso innumerevoli paesaggi, curve strette e salite ripide. Oggi la competizione non si svolge più come una volta ma Collesano preserva il passato con la raccolta di foto, documentari inediti, oggetti e cimeli all’interno dello storico museo.
La Basilica di San Pietro e Paolo, in Piazza Duomo, è caratterizzata da una monumentale scalinata e da tre navate con cappelle laterali. Al suo interno si trovano capolavori come le statue di San Pietro e San Paolo nell'arco trionfale e le loro storie dipinte da Gaspare Bazzano (lo Zoppo di Ganci). La cappella, dedicata a Maria SS. dei Miracoli è adornata con affreschi di G. Lo Varchi. Le opere di Lo Varchi, di Vazzano e del Gagini si ritrovano anche in altre chiese come in Santa Maria la Vecchia, San Sebastiano e San Giacomo. Nella Chiesa di San Domenico invece spiccano le spoglie di alcuni conti collesanesi, quali Antonio Ventimiglia.
Monte d'oro è un sito archeologico e ambientale che ospita reperti come un denaro del XIII secolo e una notevole quantità di ceramiche. La sua cima, a 808 metri, conserva le rovine dell'antico centro arabo-normanno di Qal’at as-sirat e altre fortificazioni medievali. Geologicamente, presenta segni di erosione, come doline e grotte. La vegetazione include boschi di leccio, roverella e acero, con piante rare e specie protette, tra cui orchidee, ginestra odorosa, pero delle Madonie ed efedra nebrodense. Il sito, con la sua fauna diversificata, è ideale per escursioni e passeggiate.
