Misiliscemi

Di Michiel1972 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9898822
A soli 20 minuti da Trapani, Misiliscemi è un comune composto da 8 contrade che sta emergendo come una meta turistica sempre più apprezzata. Il suo nome deriva dall’arabo Manzil-al-Escemmu, ovvero "luogo elevato dove scorre l'acqua", in riferimento alla sua posizione a circa 100 metri sul livello del mare, in una zona che un tempo era ricca di sorgenti naturali.
Nonostante la sua storia antica, Misiliscemi è un comune giovane, diventato indipendente nel 2021, quando si distacca dalla città di Trapani, per volontà referendaria.
Oggi, grazie ai paesaggi naturali e alle strutture ricettive, è una meta ideale per chi cerca una Sicilia autentica, lontana dalle folle. Il territorio offre infatti una varietà di paesaggi che spaziano dalla costa sabbiosa alle colline ricoperte dalla tipica vegetazione mediterranea. A livello agricolo, vanta una forte tradizione, con produzioni locali di olio extravergine d’oliva, vino, conserve, formaggi e agrumi. Questi prodotti tipici rappresentano il cuore della sua economia, testimoni di un legame profondo con la terra. È un luogo fortemente antropizzato ma che ha segnato la terra in modo che diventasse ricchezza: sulle coste attraverso le saline, nell’entroterra con le produzioni agricole.
Visitando il comune, si possono ammirare autentiche case in pietra, cortili interni e angoli dove è possibile scoprire le tradizioni locali, come l’arte della ceramica e la lavorazione del legno, parte integrante della vita quotidiana.
Misiliscemi, dunque, è un angolo di Sicilia che merita di essere esplorato, anche grazie agli agriturismi che offrono spazi verdi, centri benessere e prodotti a chilometro zero, per un'esperienza autentica e sostenibile a contatto con la natura.
Attrazioni principali
La costa di Misiliscemi offre diverse spiagge, tra cui la spiaggia di Marausa nella frazione omonima, caratterizzata da sabbia fine e mare cristallino, ideale per relax e attività balneari. Lungo il lido sorge una torre di guardia del XVI secolo, la Torre di Santo Stefano, detta anche Torre di Mezzo, posta a metà tra la Torre di Nubia e quella di San Teodoro. Verso l’interno della contrada si trova un antico abbeveratoio del XVII secolo.
Il porticciolo turistico “Uccello Pio”, in contrada Salinagrande, caratterizzato da un molo in pietra e un antico mulino a vento.
Visita la Parrocchia di San Giuseppe a Salinagrande che si affaccia sulle saline; la Chiesa di Maria SS. Immacolata della frazione Locogrande e la Parrocchia dell’Immacolata Concezione a Marausa.
